CONGRESSO NAZIONALE SIE 2017, Bologna 9-11 Novembre
Carlo Prati

Carlo Prati

Nato a Forlì il 15 luglio 1960. Laureato in Medicina e Chirurgia il 22 giugno 1985 presso la Università degli studi di Bologna. Specializzato in Odontostomatologia nel 1988 presso la Università di Bologna. PhD in “Dental Materials” (1989-1992) presso la ACTA University di Amsterdam nel 1992 (Promotor Prof. Carel Davidson). Attività di ricerca presso Medical College of Georgia (MCG) periodo 1988-1989 e 1993 presso il Dipartimento of Oral Biology and Pathology (Prof. David H Pashley). Ricercatore presso la Università di Bologna – Clinica Odontoiatrica dal 1998. Professore Ordinario dal 2000 presso la ALMA MATER STUDIORUM Università di Bologna. Segretario Facoltà di Medicina e Chirurgia 2000-2001. Insegnamento di Endodonzia presso il Corso di Laurea in Odontoiatria e Protesi e Dentaria (CLOPD). Insegnamento di Odontoiatria Conservatrice III. Insegnamento di Materiali Dentari e Odontoiatria Conservativa al Corso di Laurea di Igienista Dentale (CLID). Insegnamento di Odontostomatologia (C.I. Organi di Senso) al Corso di Laurea in Medicina e Chirurgia. Responsabile dal 2002 del Reparto Endodonzia del Dipartimento di Scienze Odontostomatologiche ora DIBINEM della Università di Bologna Alma Mater. Direttore del Dipartimento di Scienze Odontostomatologiche della Alma Mater Studiorum Università degli Studi di Bologna 2003 – 2009. Presidente Corso di Laurea in Odontostomatologia e Protesi Dentaria 2009-2015.Direttore del Master Universitario di “Endodonzia Clinica”.
Membro delle associazioni: IADR, AO, EAO. Presidente SIDOC (Società Italiana di Odontoiatria Conservativa) 2008-2010. Oltre 400 pubblicazioni. Relazioni congressi internazionali e nazionali.

Interazione tra materiali, organo pulpare e tessuti parodontali: aspetti innovativi e tecniche cliniche

Ven 10 Nov

10:30

Le nuove tecniche di rigenerazione tissutale proposte dalla bio-ingegneria hanno creato la premessa per sviluppare modelli clinici di sperimentazione con nuovi materiali e con tecniche chirurgiche endodontiche specifiche. Molte di tali tecniche sono attualmente allo studio presso centri universitari. Casistiche con case series e studi prospettici di coorte dimostrano ampie applicazioni e possibilità. Studi retrospettivi su casistiche più ampie dimostrano i limiti di alcuni materiali precedentemente utilizzati per molti anni nel passato. Le prime meta-analisi offrono alcuni spunti di valutazione e ampie possibilità di dibattito. Le tecniche di rigenerazione pulpare si avvalgono generalmente di materiali tipo calcio-silicati (i cosidetti MTA) e loro derivati e di fattori in grado di permettere la crescita cellulare di elementi osteoblast-like. I materiali per rigeneraziope ossea periapicale prevedono sia l’utilizzo di materiali bioceramici che di materiali con componenti resinose e/o biodegradabili. A livello di routine endodontiche, alcuni materiali e alcune tecniche hanno dimostrato risultati validi e ben documentati clinicamente e scientificamente. Altre tecniche cliniche soffrono di scarsa documentazione e di eccessiva difficoltà tecniche.

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