CONGRESSO NAZIONALE SIE 2017, Bologna 9-11 Novembre
Denise Irene Karin Pontoriero

Denise Irene Karin Pontoriero

Laureata con lode in Odontoiatria e Protesi Dentaria presso la facoltà di Medicina e Chirurgia dell’Università degli Studi di Brescia nel 1997.
Professore A.C. di Endodonzia presso il Corso di Laurea in Odontoiatria e Protesi Dentaria dell’Università di Genova dal 2014.
Dal 2000 è Socia Attiva della S.I.E (Società Italiana di Endodonzia) di cui è stata Segretario Culturale della  Regione Liguria per il biennio 2013-2015 riconfermata per il 2015-2017.
Specialist Member AAE (American Academy of Endodontists).
Fellow dell’International Academy For Aesthetic Dentistry dal 2014.
Socia Attiva A.I.OM. (Accademia Italiana di Odontoiatria Microscopica) dal 2015.
Nel 2011 ha partecipato come relatore al Master di Parodontologia dell’Università di Genova.
Nel 2012 è stata Visiting  Professor presso l’Università della Pennsylvania, Philadelphia U.S.A.
Docente per le Fellowships in Advanced  Endodontics dell’Università di Genova dal 2015.
Ha partecipato, come relatore, a diversi congressi Nazionali ed Internazionali.
E’ libera professionista a Genova e Brescia, dedicandosi in particolare all’Endodonzia ed all’Odontoiatria Microscopica.

Il trattamento endodontico ortogrado: quali i fattori che più influenzano il suo outcome?

Ven 10 Nov

12.10

Il mantenimento dell’elemento naturale deve essere sempre il primo obiettivo per ogni professionista.
La scelta del piano di trattamento più idoneo passa ovviamente attraverso un’attenta ed accurata valutazione dell’outcome delle nostre terapie endodontiche, presupposto fondamentale per poter garantire una prognosi fausta anche a lungo termine.
Il successo del trattamento endodontico ortogrado è stato oggetto, negli anni, di una vasta quantità e varietà di studi.
L’introduzione del microscopio operatorio, degli ultrasuoni, della radiografia digitale, della CBCT, degli strumenti rotanti e di innovativi materiali e tecniche di otturazione hanno certamente migliorato l’efficienza ed il risultato “tecnico” del trattamento e del ritrattamento endodontico, ma questi miglioramenti possono essere tradotti in un miglioramento del risultato clinico a distanza?
Scopo del lavoro sarà quello di trovare, se possibile, una risposta a questa domanda attraverso una revisione della letteratura e l’esperienza clinica del relatore.

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