CONGRESSO NAZIONALE SIE 2017, Bologna 9-11 Novembre
Domenico Ricucci

Domenico Ricucci

Laureato in Medicina e Chirurgia nel 1982 presso l’Università degli studi di Roma La Sapienza. Specializzato in Odontostomatologia nel 1985 presso la stessa Università. Esercita la libera professione in Cetraro (CS). Sin dagli inizi si è occupato prevalentemente di Endodonzia.
E’ stato Professore di Cariologia presso l’Università degli studi “Magna Graecia” di Catanzaro nel 2002 -2003. Membro della Commissione di Ricerca della European Society of Endodontology dal 1999 al 2005. Socio della American Association of Endodontists.
Dal 1998 ha stabilito un proprio laboratorio istologico finalizzato alla valutazione biologica dei materiali e delle tecniche in Endodonzia e in Odontoiatria restaurativa.
I principali campi di interesse della sua attività di ricerca riguardano le reazioni pulpari e periapicali alla carie e alle procedure terapeutiche, i biofilm nelle infezioni endodontiche, le cause di fallimento del trattamento endodontico, le cellule staminali e le procedure volte alla rigenerazione dei tessuti pulpo-dentinali. Autore di 86 articoli su riviste “peer reviewed” in lingua Inglese, oltre che a pubblicazioni in lingua Italiana, Tedesca, Spagnola, Portoghese, Polacca.
Autore del Testo/Atlante Patologia e Clinica Endodontica” edito da Edizioni Martina, pubblicato nel 2009. Autore del Testo/Atlante “Endodontology. An integrated biological and clinical view” pubblicato da Quintessence nel 2013. Di quest’ultima opera è stata prodotta una edizione in lingua Russa e una in lingua Giapponese. Autore o co-autore di 12 capitoli di libri in lingua Inglese.
Relatore a Corsi e Congressi Italiani e Internazionali. Collabora attivamente con numerose Università in Europa, Stati Uniti, Canada e Sud America.

INTERAZIONE TRA ORGANO PULPARE E BIOMATERIALI

Ven 10 Nov

10:00

Dopo una breve sintesi sulle reazioni pulpari alla carie iniziale, media e profonda, vengono descritti in dettaglio gli eventi istologici che possono essere osservati quando l’infiammazione pulpare diviene irreversibile. I batteri penetrano il tessuto pulpare e in un cornetto pulpare si stabilisce una iniziale area di necrosi. Frequentemente questa situazione può essere diagnosticata con difficoltà con mezzi clinici. Sono analizzate le opzioni terapeutiche volte al mantenimento della vitalità pulpare e descritte le procedure terapeutiche di incappucciamento diretto e indiretto e di pulpotomia parziale. Vengono quindi descritte le risposte cliniche e istologiche del tessuto pulpare esposto ai materiali classicamente adoperati come l’idrossido di calcio, e ai nuovi materiali definiti “biologicamente attivi” come i vari composti basati sul MTA e i più recenti cementi calcio-silicati. Viene posto l’accento sulla necessità, negli studi comparativi, di discernere tra l’effettiva differente risposta ai vari materiali e la risposta attribuibile invece all’effetto di batteri residuati nella dentina circostante l’esposizione e in qualche area pulpare.

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