CONGRESSO NAZIONALE SIE 2017, Bologna 9-11 Novembre
Francesco Riccitiello

Francesco Riccitiello

Nato a Napoli il 3 marzo 1958, si è laureato in Medicina e Chirurgia presso l’università degli Studi di Napoli nel 1982 con il massimo dei voti e si è specializzato con lode in Odontostomatologia presso la scuola di Specializzazione della stessa Università nel 1985. È stato professore a contratto di Odontoiatria Conservatrice presso l’Università degli Studi dell’Aquila nel 1989. Nel 1990 è  Tecnico Laureato  e Assistente Medico presso la Clinica Odontoiatrica e Stomatologica della II Facoltà di Medicina e Chirurgia dell’Università di Napoli. Nel 1997, gli vengono conferite le mansioni di Dirigente Medico di I livello a tempo pieno e nel 1999, quelle di Dirigente Medico a tempo pieno presso la la stessa clinica. Nel  2000 partecipa e vince il concorso di ricercatore confermato presso la Facoltà di Medicina e Chirurgia dell’Università di Napoli Federico II. Nel 2001 è stato eletto rappresentante dei ricercatori al Consiglio di Facoltà presso l’Università degli Studi di Napoli “Federico II”. Nel triennio 2002  è stato eletto rappresentante dei ricercatori al Senato Accademico della stessa Università. È socio attivo della SIE dal 1985, socio attivo della Società Italiana di Odontoiatria Conservatrice, socio fondatore  della Società Italiana di Traumatologia (SITD), della quale è stato presidente dal 2005 al 2008. Dal 2010 è stato presidente dell’Accademia Italiana di Odontoiatria Microscopica (AIOM). E’ autore di numerose pubblicazioni nazionali ed internazionali, principalmente nel campo dell’odontoiatria conservatrice e dell’endodonzia. Dal 25 Ottobre 2010 è Prof. Associato di Odontoiatria presso la Facoltà di Medicina di Napoli Università “Federico II”E’ stato coautore di alcuni libri di testo di odontoiatria conservatrice e di traumatologia dentale. Attualmente, nel biennio 2017/2018, è presidente della SIE – Società Italiana di Endodonzia.

INTERAZIONI EPITELIO-MESENCHIMA NELL’ODONTOGENESI

Ven 10 nov

9:30

Lo studio embriologico del “modello dente” ha messo in evidenza l’importanza strategica dell’ibridizzazione del mesenchima odontogeno da parte di cellule ectodermiche che derivano dalle cellule delle creste neurali. L’era post-genomica ha reso disponibile una serie di conoscenze circa il programma di sviluppo del dente. Lo studio del controllo molecolare del processo odontogenico, ha reso possibile l’identificazione di tre eventi strettamente collegati che si realizzano seguendo le regole spazio temporali, controllate mediante l’espressione di geni caratteristici della linea odonotoblastica: fase iniziale, patterning e morfogenesi che sono tutti associati ad una differenziazione sequenziale delle strutture del dente. La successione degli eventi che caratterizzano questi tre stadi, è sotto rigida regolazione del programma molecolare realizzato durante la transizione tra epitelio-mesenchima (EMT); circa 100 fattori di trascrizione e 300 geni odontogeni, sono responsabili degli eventi che si realizzano nell’ EMT. Il sito di formazione del dente, le differenze morfologiche e altre caratteristiche fenotipiche sono controllate dalla diversa espressione spazio-temporale dei geni odontogeni. E’ oramai noto che le informazioni precoci per l’identità dente, sono presenti nell’epitelio dentale prima ancora che le cellule derivati dalla cresta neurale migrano verso l’arco branchiale. FGF8 e BMP4 sono marcatori molecolari cruciali per l’attivazione del pattern di informazioni precoci presenti nell’ ecto-mesenchima e dettate da un modello di espressione, spazio-temporale, di geni specifici chiamato “homeobox odontogenic code”. Questo codice genico presente nell’ecto-mesenchima è responsabile del tipo e forma dei denti. Ispirati dalla conoscenza dei meccanismi dell’odontogenesi, la ricerca sta provando e proverà nel futuro a rigenerare denti o tessuti dentari.

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