CONGRESSO NAZIONALE SIE 2017, Bologna 9-11 Novembre
Roberto Fornara

Roberto Fornara

Laureato con Lode in Odontoiatria e Protesi Dentaria nel 1995 presso l’Università di Pavia.
Coautore del libro “Fattori di crescita e biomateriali” edito da Masson nel 2000.
Coordinatore, insieme al Prof. Massimo Gagliani, del libro con Autori vari “Testo atlante di anatomia endodontica” edito da Tecniche Nuove nel 2011. Autore del capitolo sulle “Perforazioni iatrogene” nel testo “Manuale di endodonzia” edito da Edra nel 2013. Dal 2003 socio attivo della Società Italiana di Endodonzia (SIE) dove attualmente ricopre la carica di Segretario nel Consiglio Direttivo Nazionale.
Dal 2007 fa parte dell’Editorial Committee della rivista “Giornale Italiano di Endodonzia”. Dal 2010 Certified member ESE (European Society of Endodontics). Collabora, in qualità di cultore della materia, all’insegnamento di Odontoiatria Riabilitativa II (coordinatore Prof. Massimo Gagliani) nel corso di Laurea Specialistica in Odontoiatria e Protesi Dentaria presso la Clinica Odontostomatologica del Dipartimento di Medicina Chirurgia e Odontoiatria San Paolo, Milano. Nel 2014/15 e nel 2016/17 docente incaricato al master di II livello in Digital Dentistry presso l’Università degli Studi dell’Insubria (Varese).
Relatore a congressi su tematiche endodontico-restaurative e docente in corsi teorico pratici di endodonzia e imaging & radiology. Dal 1996 esercita la libera professione e dal 2005 è titolare di uno studio odontoiatrico in Magenta (MI).

La CBCT nella pianificazione e il trattamento di casi complessi

Sab 11 Nov

9:40

La Cone Beam CT ha negli ultimi anni rivoluzionato il modo di visualizzare il distretto maxillo-facciale. L’introduzione di FOV piccoli, l’alta risoluzione delle immagini, l’impiego di software sempre più performanti per la riduzione e correzione degli artefatti delle immagini, hanno consentito di allargare molto il ventaglio delle indicazioni di utilizzo di questa tecnologia. Inoltre, gli alti standard di qualità dell’immagine, l’esposizione meno invasiva per il paziente e una maggior consapevolezza da parte dell’odontoiatra nel corretto impiego della CBCT, hanno reso questo strumento diagnostico sempre più indispensabile nell’odontoiatria moderna.
La CBCT, grazie all’acquisizione di un singolo volume, consente mediante specifici software la “navigazione” nei tre piani dello spazio della regione peri-radicolare nonché dello spazio endodontico fornendo al clinico tutti quei dati utili negati dai limiti della radiologia bidimensionale. Il maggior numero di informazioni ricavabili da un esame tridimensionale non consente solo di migliorare le potenzialità diagnostiche ma anche di poter pianificare il trattamento di casi molto complessi riducendo così gli overtreatment endodontici.

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