36° CONGRESSO NAZIONALE SIE 2019, Bologna 7-9 Novembre
Carlo Prati

Carlo Prati

Laureato in Medicina e Chirurgia nel 1985 e poi Specializzato in Odontostomatologia nel 1988 presso la Università di Bologna. Ha conseguito il PhD – Dottorato di Ricerca in “Dental Materials” (1989-1992) presso la ACTA University di Amsterdam nel 1992  (Promotor Prof. Carel Davidson). E’ stato Researcher adjunct presso Medical College of Georgia – USA (MCG) nel periodo 1988-1989 e 1993 presso il Dipartimento of Oral Biology and Pathology (Prof. David H Pashley) con il quale ha pubblicato importanti articoli scientifici.

Nel 1998 diventa Ricercatore Universitario presso la Clinica Odontoiatrica della Università di Bologna.

Dal 2000 è Professore Ordinario presso la Università di Bologna ove ha ricoperto vari incarichi istituzionali.

Ricopre l’Insegnamento di Endodonzia del 4,5 e 6 anno del Corso di Laurea in Odontoiatria e Protesi e Dentaria (CLOPD) della Università di Bologna ed è Responsabile dal 2002 del Reparto Endodonzia.

E’ stato Direttore del Dipartimento di Scienze Odontostomatologiche della Alma Mater Studiorum Università degli Studi di Bologna nel periodo 2003 – 2009 e Presidente del Corso di Laurea in Odontostomatologia e Protesi Dentaria nel periodo 2009-2015.

Membro SENATO Accademico della Università di Bologna 2008-2012 per la Facoltà di Medicina e Chirurgia.

E’ Direttore del Master Universitario di “Endodonzia Clinica” dal 2004 ad oggi. Autore di pubblicazioni internazionali. Scopus H Factor = 45, Research Gate 45.54; Citation Index superiore a 6000. Collabora con le più importanti Università Internazionali con differenti progetti di ricerca. Svolge attività clinica come responsabile del Reparto Clinico di Endodonzia della Clinica Odontoiatrica – DIBINEM, UNIBO nel campo della Endodonzia e Implantologia.

Passato presente e futuro in Endodonzia: evoluzione di un’arte e di una tecnica verso una clinica più predicibile

Ven 10 Nov

10:30

L’Endodonzia ha avuto alcuni interessanti sviluppi con forti ricadute sulla pratica clinica e nuove tecniche operatorie. Lo sviluppo di nuovi strumenti canalari rotanti al NiTi ha permesso di disporre di tecniche semplificate, con basso rischio frattura e con strumenti monopaziente o con nuove tipologie di disegno e di metallo. Lo sviluppo di strumenti Reciprocanti ha inoltre permesso di avere alternative meccaniche (e non solo manuali) alle tecniche di ritrattamento endodontico. La cinematica Reciprocante costituirà un ulteriore area di sviluppo e crescita clinica. La microscopia clinica ha offerto un ulteriore vantaggio e possibilità di trattamento, assieme allo sviluppo di punte e tecniche ad ultrasuoni. La ricerca ha inoltre portato allo sviluppo dei materiali bioceramici bioattivi per otturazione canalare e per riparazione di perforazioni e apici immaturi. Le conoscenze relative alle tecniche in PCR e altre di amplificazione del DNA batterico hanno permesso di conoscere finalmente la tipologia di popolazione batterica presente all’interno dei canali. La conoscenza della presenza di patogeni batterici rimane uno dei goal da considerare ancora nel futuro assieme ai meccanismi di riassorbimento osseo apicale e di rigenerazione. Lo scenario della attuale Endodonzia e del possibile futuro clinico (con confine sfumati tra presente e futuro!) viene rappresentato dai casi clinici esposti e discussi dai due sapienti Relatori.

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