36° CONGRESSO NAZIONALE SIE 2019, Bologna 7-9 Novembre
Enrico Cassai

Enrico Cassai

Si laurea con lode in Odontoiatria e Protesi Dentaria presso l’Università di Ferrara nel 1999.
Socio attivo della Società Italiana di Endodonzia (SIE) e dell’Associazione Italiana di Odontoiatria Microscopica (AIOM); Associate Member dell’Associazione Americana di Endodonzia (AAE) e dell’European Society of Endodontology (ESE).
Segretario Regionale della Società Italiana di Endodonzia (SIE) nell’anno 2015-2017.
Membro della Commissione Culturale SIE nell’anno 2017-2018.
Membro della Commissione Accettazione Soci SIE nell’anno 2019-2020.
Nel 2004 Preceptor presso il Dipartimento di Endodonzia dell’Università Loma Linda (California). Frequenta il reparto del dott. M.Torabinejad, il centro corsi del Dott. Cliff Ruddle e del Dott. Stephen Buchanan presso Santa Barbara (California).
Membro attivo di Style Italiano Endodontics.
Professore a contratto per l’insegnamento di Endodonzia presso l’Università di Ferrara (A/A 2004-2010 e 2013-2018).
Ha partecipato come relatore a corsi e congressi in Italia e all’estero ed è autore di pubblicazioni su riviste internazionali.
Esercita la libera professione a Ferrara interessandosi prevalentemente all’Endodonzia clinica, chirurgica in microscopia e alla restaurativa estetico-adesiva.

Il riaccesso nel ritrattamento ortogrado

Ven 10 Nov

12:50

Nell’Odontoiatria moderna l’attenzione del clinico è spesso rivolta alla scelta tra il recupero di elementi dentari compromessi attraverso un’attenta analisi multidisciplinare dei vari aspetti endo-perio-ricostruttivi o la loro sostituzione implantare.
In questa valutazione il primo step fondamentale per il successo a lungo termine è rappresentato dalla comprensione delle possibilità di recupero endodontico.
Il recupero endodontico nasce dalla possibilità di riaccedere ai canali radicolari precedentemente trattati in maniera incongrua attraverso una serie di operazioni generalmente definite con il termine “disassembling”.
La rimozione selettiva e conservativa di tutti gli ostacoli coronali che impediscono una corretta gestione della cavità d’accesso ed in un secondo tempo dei canali radicolari rappresenta il primo step fondamentale e chiave per il recupero dell’elemento dentale precedentemente trattato.
Scopo della comunicazione è quello di illustrare le varie tecniche e strumenti funzionali al corretto riaccesso coronale attraverso la rimozione di preesistenti restauri coronali (amalgama, composito), corone o restauri adesivi.
Verrà inoltre evidenziata la necessità una volta ultimata la rimozione dei preesistenti ostacoli coronali di rettificare la cavità d’accesso per permettere al clinico di poter svolgere gli step secondari volti al corretto ritrattamento dell’elemento dentale.

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